15 Lug 2026

OSSERVATORIO INVESTITORI CNP ASSICURA 2026: PROTEZIONE DEL CAPITALE E BISOGNO DI CONSULENZA LE PRIORITÀ IN TEMPI DI INCERTEZZA GEOPOLITICA

•    L’edizione 2026 dello studio condotto con Ipsos Doxa evidenzia che sicurezza del capitale e stabilità del rendimento sono gli elementi più importanti per 6 investitori intervistati su 10
•    Anche tra i sottoscrittori di polizze vita, la protezione del capitale si conferma il principale obiettivo di investimento (51%)
•    Il 65% prevede di gestire sempre più online i propri investimenti, ma il rapporto con il consulente resta centrale: lo richiede ben il 75% e per oltre 60% degli intervistati è indispensabile.

Milano, 15.07.2026 – Geopolitica, nuovi equilibri economici internazionali, trasformazione tecnologica e Intelligenza Artificiale stanno cambiando il modo in cui gli italiani guardano ai propri investimenti, adottando un atteggiamento più prudente e attendista. Per oltre 6 investitori su 10, sicurezza del capitale e stabilità dei rendimenti rappresentano oggi le priorità nelle scelte di investimento.
È quanto emerge dall'Osservatorio Investitori 2026 di CNP Assicura, realizzato con Ipsos Doxa su un campione di 2.420 investitori italiani. Lo studio evidenzia inoltre come, nonostante la crescente diffusione dei canali digitali, il ruolo del consulente continui a essere considerato fondamentale per orientarsi in uno scenario percepito come sempre più complesso.

Più incertezza sul futuro, tra preoccupazioni economiche e nuovi rischi globali
L'indagine evidenzia un clima di crescente cautela. Il 27% degli intervistati prevede un peggioramento del proprio tenore di vita nei prossimi due anni, contro il 17% che si aspetta un miglioramento. Il giudizio sull'economia italiana è ancora più severo: quasi un investitore su due (47%) ne prevede un deterioramento.

Tra le principali fonti di preoccupazione, l'aumento del costo dell'energia e dei carburanti (il 43% si dichiara molto preoccupato), la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale (37%), i cambiamenti climatici (32%) e l'inflazione (32%). Cresce anche l'attenzione verso i rischi legati all'Intelligenza Artificiale, che un investitore su quattro considera potenzialmente in grado di influenzare i mercati finanziari. Inoltre, il 57% del campione ritiene che le politiche economiche degli Stati Uniti influenzeranno in misura significativa le proprie scelte di investimento e il 45% pensa lo stesso delle tensioni geopolitiche. 

Bisogno di consulenza in un contesto sempre più complesso
Di fronte a uno scenario le cui evoluzioni sono sempre più difficili da prevedere, per tre quarti degli intervistati (75%), risulta centrale il bisogno di essere accompagnati nelle decisioni finanziarie. Oggi quasi 2 investitori su 3 (62%) ritengono indispensabile affidarsi a un consulente per investire. Parallelamente, si riduce la quota di chi sceglie di gestire completamente in autonomia i propri investimenti. La maggior parte degli investitori continua, infatti, a confrontarsi con il proprio consulente prima di effettuare nuove scelte.

Più digitale, ma il consulente resta centrale
Il 65% di chi oggi si affida prevalentemente al consulente ritiene che in futuro gestirà sempre più online i propri investimenti. Ma l'evoluzione digitale non viene percepita come un'alternativa alla consulenza, bensì come un suo complemento: quasi 4 investitori su 10 alternano già oggi l'operatività online per le attività più semplici al confronto con il consulente per quelle più complesse. La metà degli investitori aumenterebbe, inoltre, le operazioni online se avesse a disposizione piattaforme più complete e intuitive.

Le polizze vita si confermano un punto di riferimento
Anche nel 2026 le polizze vita si confermano la tipologia di investimento più conosciuta dagli italiani (84%) e uno degli strumenti più diffusi all'interno dei portafogli degli investitori. Tra coloro che ne hanno sottoscritta una, oltre la metà (51%) indica come principale obiettivo la protezione del capitale, mentre il 36% punta a ottenere un rendimento, mantenendo un livello di rischio contenuto. Solo una quota residuale ricerca principalmente la massimizzazione del rendimento accettando un'esposizione elevata al rischio. 

«Le rilevazioni dell'Osservatorio Investitori confermano che gli italiani oggi affrontano scelte patrimoniali in un contesto sempre più complesso, dove accanto ai fattori economici ed obiettivi di vita personali contano anche geopolitica, nuovi equilibri globali e Intelligenza Artificiale. In questo scenario, si conferma la centralità del ruolo del consulente: gli investitori cercano professionisti capaci di aiutarli a interpretare il cambiamento e pianificare il futuro, non solo finanziario. Per CNP Assicura, questo significa continuare a essere al fianco delle persone con strumenti semplici, trasparenti e orientati alla protezione del patrimonio e dei progetti di vita. La centralità del comparto vita conferma quanto le sue soluzioni siano sempre più utilizzate per una gestione coerente del profilo di rischio nel tempo e per aspetti di efficienza fiscale», ha dichiarato Paolo Fumo, Direttore Commerciale di CNP Assicura. 

«Viviamo in un'epoca di cambiamenti continui, – ha aggiunto Sara Galli, Senior Director – CEX Financial Practice Lead di Ipsos Doxasegnata da incertezze geopolitiche e da una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il mondo degli investimenti. In questo scenario, l'Osservatorio Investitori porta l’attenzione su una consulenza finanziaria rafforzata nel proprio ruolo di presidio di educazione, consapevolezza e responsabilità sociale. Gli investitori, pur mostrando una crescente propensione al “do it yourself”, continuano a riconoscere nella consulenza una guida per orientarsi nelle proprie scelte. Il suo valore, oggi ancor più che in passato, è aiutare le persone a non interpretare gli investimenti solo come crescita del capitale, ma a considerarli uno strumento per realizzare i propri progetti di vita; è mantenere vivo il legame tra risparmio, economia reale e futuro delle persone».